Arte orafa e tesori d’Oriente a Venezia: Tesori dei Moghul e dei Maharaja

14/11/2017

Inaugurata il 9 settembre scorso a Palazzo Ducale, la mostra “Tesori dei Moghul e dei Maharaja” racconta la storia dell’India attraverso l’arte orafa.

Quando pensiamo all’India, alla sua cultura e alla sua estetica, inevitabilmente pensiamo a figure umane ammantate di vesti esotiche e coloratissime. Soprattutto pensiamo a gioielli e oggetti preziosi, che da sempre caratterizzano la cultura orientale: come poche altre volte, l’arte orafa entra con prepotenza nell’immaginario collettivo.

Nella tradizione orientale, il gioiello è infatti investito di significati che trascendono le pure ragioni estetiche. Le numerose varietà di pietre e gemme hanno significati particolari e precise connotazioni propiziatorie e spirituali. Lo stesso vale per i gioielli, che costituiscono un linguaggio preciso e rivelano informazioni come terra d’origine, stato civile, censo e rango di chi li indossa.

È proprio l’importanza culturale e sociale del gioiello il punto di partenza della mostra “Tesori dei Moghul e dei Maharaja”, che attraverso un’esposizione di capolavori di maestria artigiana racconta cinque secoli di storia indiana: da personaggi leggendari come Tamerlano e Gengis Khan ai sovrani del XX secolo, che vollero esplorare anche i design moderni dei più raffinati maestri orafi europei.

La collezione dello sceicco Al Thani, cuore della mostra, porta a Palazzo Ducale quasi trecento oggetti preziosi di fattura superba: il visitatore potrà vedere da vicino gli inestimabili diamanti di Golconda, gli zaffiri del Kashmir, gli spinelli del Badakhshan, i rubini dello Sri Lanka e le celebri perle del Golfo Persico.

Per maggiori informazioni sulla mostra “Tesori dei Moghul e dei Maharaja” a Palazzo Ducale rimandiamo a questa pagina.

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