Mostra su Robert Capa a Bassano del Grappa

08/01/2018

Proseguirà fino al 22 gennaio prossimo la mostra “Robert Capa Restropective”, sull’opera del rinomato fotografo.

Nato in Ungheria nel 1913, Robert Capa (al tempo Endre Ernő Friedman) si sposta presto a Berlino, dove comincia a lavorare come fotografo. Nel ‘33 è però costretto a lasciare la Germania a causa delle sue origini ebraiche: si sposterà in Francia e successivamente in Spagna, dove comincerà a lavorare sotto il celebre pseudonimo ed a raccontare la guerra civile con le sue fotografie. Nel 1954, in Indocina, rimane ucciso da una mina anti-uomo.

Robert Capa è considerato uno dei fotografi di guerra per eccellenza. La sua particolarità si deve alla totale immersione nella realtà raccontata. In un contesto che spersonalizza e priva l’uomo della sua umanità, la fotografia di Capa recupera tale umanità e inquadra come pochi altri la crudezza e la miseria della guerra, eliminando la barriera tra fotografo e soggetto.

La mostra dal Museo Civico di Bassano del Grappa è organizzata in collaborazione con Magnum Photos (agenzia fotografica fondata da Capa), la Casa dei Tre Oci e Manfrotto e propone 97 tra gli scatti più celebri dell’autore, tra cui le fotografie dello sbarco in Normandia nel 1944. L’esposizione è organizzata in 11 sezioni: Copenhagen 1932, Francia 1936-1939, Spagna 1936-1939, Cina 1938, Seconda guerra mondiale 1939-1945, Francia 1944, Germania 1945, Europa orientale 1947, Israele 1948-1950, Indocina 1954, Ritratti, fotografie di amici e artisti (tra i quali Gary Cooper, Ernest Hemingway, Ingrid Bergman, Pablo Picasso, William Faulkner e altri).

Per maggiori informazioni sulla mostra “Robert Capa Restropective” rimandiamo a questa pagina.

» torna alle news